Riproponendo le cartografie catastali storiche già pubblicate in altre pagine di questo sito riporto di seguito e a confronto le cartografie del Piano regolatore di Fiastra con l’indicazione delle aree lì considerate di valore storico, che si volevano in tale contesto valorizzare
Mappa topografica del Catasto Salimbeni n. 5 (1774) – Colpolina: a sinistra Camponello, a destra Polverina; il margine destro della mappa rappresenta la zona a ridosso del ponte di Polverina. Immagine pubblicata su concessione dell’Archivio di Stato di Macerata (ASMC), sezione di Camerino – Ministero della Cultura – Diritti RiservatiCamponello (sulla destra della mappa) e il suo circondario, come visibili nella cartografia del Catasto Gregoriano (1830 circa); per ben capire si segnala che questa mappa è qui orientata verso nord; quella precedente era orientata verso sud – Mappa topografica c.88/1. Pubblicata su concessione dell’Archivio di Stato di Macerata (ASMC), Ministero della Cultura – Diritti RiservatiOrtofoto del 1978 della stessa area di Polverina – Camponello, estratta dal Geoportale della Regione Marche (“ortofoto copyright AGEA – licenza d’uso concessa a Regione Marche”)Ortofoto del 1988 della stessa area di Polverina – Camponello, estratta dal Geoportale della Regione Marche (“ortofoto copyright AGEA – licenza d’uso concessa a Regione Marche”)Polverina e la chiesa di Polverina, come visibili nella cartografia del Catasto Gregoriano (1830 circa) – Mappa topografica c.88/1. Pubblicata su concessione dell’Archivio di Stato di Macerata (ASMC) – Ministero della Cultura – Diritti RiservatiIl frontespizio della mappa del PRG qui riportata – dettaglio autoriPrima parte della nota riportante l’interpretazione dei tematismi, riferiti al valore storico delle aree, inseriti nella cartigrafia del PRG di Fiastra (2004)Seconda parte della nota riportante l’interpretazione dei tematismi, riferiti al valore storico delle aree, inseriti nella cartigrafia del PRG di Fiastra (2004)Le aree di valore storico della frazione di Polverina (in ato a sinistra) e dell’adiacente località Camponello (in alto a destra) indicate nella locale mappa del PRG di Fiastra del 2004, approvato a luglio 2007. In alto: in alto a sinistra Polverina, a destra CamponelloCartografia igm-storica-1955 della Frazione di Polverina (a sinistra) e relativa località di Camponello (a destra) – Comune di Fiastra- “Cartografia copyright IGMI – licenza d’uso concessa a Regione Marche”Mappa del progetto definitivo del PRG, della zona nel comune di Fiastra della Frazione di Polverina, in adeguamento al Piano paesaggistico delle Marche (PPAR; 1989), relativamente al valore storico delle areeBeni paesaggistici della regione marche – ppar, 1985 – Galassini, 1985 (Font: Geoportale della Regione Marche)Sguardo sull’ansa fluviale di Camponello, riempita nel 2011-12, con detriti degli scavi della superstrada (foto del 1987)La vegetazione sviluppatasi al margine dell’avvalamento (foto del maggio 2011) aveva ricreato l’antico ambiente del Saltus (Camponello era anche denominata catastalmente come “Pian di Salto”). Il Salto è quell’ambiente a margine del bosco dove scendendo verso una sponda il bosco diviene pascoloPecore al pascolo al margine dell’ansa fluviale, allora esistente tra Polverina e Camponello (foto del luglio 2007)
Foto estratta da Google Street-view, nel 2011: visuale su Camponello dalla strada provinciale n.58 “Lago di Fiastra”Foto, antecedente al 2022, estratta da Google Street-view, nel 2011: visuale su Camponello dalla strada provinciale n.58 “Lago di Fiastra”Foto di Camponello nel 2008Ortofoto del 2013 estratta dal Geoportale della Regione Marche, relativa alla stessa area di Polverina – Camponello, In un’ansa fluviale in prossimità del fiume Chienti è ben visibile il deposito di detriti effettuato tra l’autunno 2011 e l’estate 2012. Essa fu completamente riempita con materiale di scavo delle gallerie della superstrada Val-di-Chienti.
Il profilo della collina in direzione di Camponello risultò modificato e la casa bianca, prima visibile in cima alla collina, percorrendo il sentiero lungo il fiume Chienti, non lo risultava più. Era quindi perso il valore paesaggistico del sentiero (a destinazione d’uso privata) che unisce Camponello a Polverina.
Ortofoto del 2013 estratta dal Geoportale della Regione Marche, relativa alla stessa area di Polverina – Camponello, In un’ansa fluviale in prossimità del fiume Chienti è ben visibile il deposito di detriti effettuato tra l’autunno 2011 e l’estate 2012. Essa fu completamente riempita con materiale di scavo delle gallerie della superstrada Val-di-Chienti. In qesta foto si visualizza anche il layer del vincolo pesaggistico, tratteggiato in verde obbliquo ed il layer della carta tecnica regionale (CTR) , che mostra le differenti pendenze del luogo di discarica, del margine della strada provinciale n.58 (inferiormente) e della località di Camponello a destra. Inoltre si evidenzia un tracciato errato dell’acquedotto del Nera, visibile superiormente, ma che invece passa inferiormente di traverso alla strada provinciale n.58. Disclaimer relativo al copyright di AGEA: “ortofoto copyright AGEA – licenza d’uso concessa a Regione Marche”).
In questa carta tematica del Piano regolatore del 2004 (approvato nel 2007) oltre al tratteggio obbliquo delle aree con vincolo paesaggistico in funzione del Piano paesaggistico (PPAR; 1989), notiamo che sono segnalate in verde scuro le aree protette (essendo parte del Parco dei Sibillini), che quindi circonda l’area di Camponello (che fino al 2001 era inclusa nel Parco e che, dal 2022, è interessata anche dallo scarico di detriti di demolizioni ed altri inerti).Ortofoto del 2022 della stessa area di Polverina – Camponello, estratta dal Geoportale della Regione Marche. Ben visibile, al margine della strada provinciale n.58 “Lago di Fiastra”, il deposito di detriti, iniziato a gennaio 2022, nell’area industriale nelle adiacenze di Polverina (“Ortofoto copyright AGEA – licenza d’uso concessa a Regione Marche”)
A seguire alcune foto del deposito di detriti di case terremotate demolite realizzato a monte (verso sud) della discarica del 2012 (di detriti della superstrada). Entrambe le opere furono effettuate dalla stessa impresa edile, che nel frattempo ha acquistato parte dell’area su cui era intervenuta nel 2012. Per chiarezza sulle dimensioni dei successivi interventi si riportano di seguito gruppi di inquadrature, in successione temporale, nelle stesse direzioni e subito qui di seguito un’inquadratura del 2012, l’antica chiesa di San Giovanni e relativo convento. In quel punto, che risulta di giunzione tra le due diverse ‘discariche’ dove c’era l’ansa fuviale c’era una pianura su cui dal 2022 è stata creata una collina (una platea di detriti) che in parte simula l’avvallamento preesistente guardando verso monte, ma che ulteriormente occlude la visuale verso la suddetta chiesa/convento, posta sulla collina retrostante nel comune di Valfornace.
Come si può ora percepire l’antico villaggio di Camponello, che un tempo era in cima ad una collina, vicino Polverina si trova ora all’interno di una valle di detriti, che nascondendone completamente la vista abilita ulteriori sfregi al paesaggio circostante.