Riproponendo le cartografie catastali storiche già pubblicate in altre pagine di questo sito riporto di seguito e a confronto le cartografie del Piano regolatore di Fiastra con l’indicazione delle aree lì considerate di valore storico, che si volevano in tale contesto valorizzare




















Il profilo della collina in direzione di Camponello risultò modificato e la casa bianca, prima visibile in cima alla collina, percorrendo il sentiero lungo il fiume Chienti, non lo risultava più. Era quindi perso il valore paesaggistico del sentiero (a destinazione d’uso privata) che unisce Camponello a Polverina.








A seguire alcune foto del deposito di detriti di case terremotate demolite realizzato a monte (verso sud) della discarica del 2012 (di detriti della superstrada). Entrambe le opere furono effettuate dalla stessa impresa edile, che nel frattempo ha acquistato parte dell’area su cui era intervenuta nel 2012. Per chiarezza sulle dimensioni dei successivi interventi si riportano di seguito gruppi di inquadrature, in successione temporale, nelle stesse direzioni e subito qui di seguito un’inquadratura del 2012, l’antica chiesa di San Giovanni e relativo convento. In quel punto, che risulta di giunzione tra le due diverse ‘discariche’ dove c’era l’ansa fuviale c’era una pianura su cui dal 2022 è stata creata una collina (una platea di detriti) che in parte simula l’avvallamento preesistente guardando verso monte, ma che ulteriormente occlude la visuale verso la suddetta chiesa/convento, posta sulla collina retrostante nel comune di Valfornace.




Come si può ora percepire l’antico villaggio di Camponello, che un tempo era in cima ad una collina, vicino Polverina si trova ora all’interno di una valle di detriti, che nascondendone completamente la vista abilita ulteriori sfregi al paesaggio circostante.
LFF