Archivi categoria: Paesaggi agricoli

Fiastreggiando

Spesso cercando Fiastra tramite il motore di ricerca “Google” emergono risultati che creano confusione (a volte apparentemente cercata da alcuni siti) tra Fiastra, fiume Fiastrone, fiume Fiastra e Abbadia di Fiastra.

Non tutti questi nomi hanno davvero a che fare tra loro, nella loro “vita di tutti i giorni” sebbene, a cercarla, si può forse trovare una possibile etimologia comune.

Iniziamo con Fiastra, che è una ridente località appenninica, in prossimità della quale è posto un lago artificiale dell’ENEL, iniziato nel 1949 e completato nel 1954. Fiastra è di base la frazione capoluogo, dove hanno sede gli uffici comunali, mentre il lago è posto a S.Lorenzo al Lago (un tempo S.Lorenzo al Fiume, il fiume è il Fiastrone, che alimenta il lago).

Altre frazioni del comune di Fiastra, poste in prossimità del lago, sono Acquacanina (ex-comune indipendente), Podalla e Fiegni, un’altra grossa frazione, posta all’estremità opposta del lago, in prossimità della diga e composta da una serie di piccole frazioni, che però non costituiscono alcun comune autonomo.

Il Lago di Fiastra, volendo, potrebbe anche essere denominato Lago di Fiegni, dato che questa frazione si trova in posizione analoga a quella che ha Polverina (centro ben più piccolo) rispetto al lago omonimo, posto nella Val di Chienti: il Lago di Polverina.

Ma essendo il toponimo Fiastra un nome ormai usato da decenni, per indicare la zona in cui sono poste varie diverse frazioni, poste intorno a tale lago, quando si parla di lago di Fiastra non si pensa alla sede comunale, ma ad un più esteso territorio, che è stato turistico fino dall’epoca del boom economico degli anni “60, quando molte famiglie un tempo agricole, trasferitesi a Roma, tornavano nei luoghi d’origine, trovando quella che è ormai divenuta una località classica di villeggiatura, come lo è stata anche Camerino negli anni “60, non semplicemente un luogo di attrazione turistica, ma un riferimento per un turismo proveniente da circostanti località di collina/campagna e quindi sia rurale che urbano: era comodo avere a disposizione a Fiastra un intrattenimento balneare, un variante sul tema di una vacanza rurale, o semplicemente un pò di refrigerio in giornate estive molto calde.

Una delle opzioni più comode e praticate era quella di prendere i pullman blu della Contram, in cui l’autista coi baffi, a volte, alzava il volume della radio e, così, giungere al lago, ascoltando musica pop italiana (Venditti, Tozzi, De Gregori) tra contadini e anziane vestite di nero, di ritorno dal mercato infrasettimanale di Camerino. Dal finestrino semi-aperto fluiva aria fresca e tutt’intorno una campagna, un paesaggio rurale agrario tradizionale,  ancora quasi intatto e vivo. Scampoli di una vacanza diversa, mai ripetitivamente quotidiana, ma sempre a portata di mano.

I ridotti spazi a disposizione nella spiaggia di Fiastra, consentivano una vacanza riposante, accessibile a chiunque, ma per certi versi esclusiva, almeno per chi preferiva le giornate infrasettimanali. Era una vacanza molto distante dal pendolarismo turistico delle spiagge di tante riviere italiane.

Proseguendo dopo il lago di Fiastra, il Fiastrone, scende a valle (la Val di Chienti) finisce, nel fiume Chienti e tutto finisce lì: il Fiastrone è un fiume colmo d’acqua che alimentando il lago di Fiastra rende ridente, d’estate, tale località di villeggiatura. Niente di più.

Per chi raggiunga il Lago di Fiastra dall’Adriatico, l’Abbadia di Fiastra potrebbe quindi rivelarsi, tra andata, presa di coscienza e ritorno, un ritardo circa 1 ora e mezza sul tragitto, in una calda domenica d’estate. L’Abbadia di Fiastra e il fiume Fiastra sono altrove, tra Macerata e Tolentino, neanche tanto di strada!

Ma  alcuni cartelli turistici potrebbero trarre in inganno e ci si potrebbe ritrovare in un’antica abbazia, bella certamente, ma come ce ne sono tante in Italia centrale. Un antico villaggio monastico con bar, erborista e agenzia viaggi e, lì, voi in fila con abbronzati giovani e meno, che in pantaloncini, reclamano d’essere membri (improbabili) di un antico viaggio diretto a Loreto; in cerca di redenzione? Più probabilmente cercano un intrattenimento diverso, all’apparenza popular, ma più probabilmente radical-chic,  un misto di trash e pellegrinaggio al Divino Amore.

Dalla campagna uno strano odore di erba secca bagnata, vi dice che siete finiti al posto sbagliato. Un acquazzone estivo ha bagnato il parco di “Fiastra”, retrostante l’Abbazia, ma del lago nessuna traccia!

Paesaggi agricoli

Eleementi residui del paesaggio agrario tradizionale alto-maceratese:

Camponello - Vista verso San Maroto #FiastraRurale
Camponello – #FiastraRurale: Vista verso San Maroto – Paesaggio agrario tradizionale marchigiano dell’altomaceratese

Le immagini di seguito riportate mostrano residue strutture di sostegno delle viti, elementi tipici del paesaggio agricolo tradizionale di Camponello, frazione di Fiastra, posta in prossimità di Polverina. 

Camponello di Fiastra (Macerata) Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Camponello di Fiastra (Macerata) Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese.
Camponello di Fiastra (Macerata): Residui del paesaggio agrario tradizionale AltoMaceratese. Palificazioni tutrici per viti (Foto dell’estate 2007).
Paesaggio agricolo invernale a Camponello, una località del comune di Fiastra
Vecchio pergolato in legno a margine della strada a Camponello, una località del comune di Fiastra (2008)